La Campania una regione ricca di borghi da scoprire, vivere e visitare, perle nascoste dal fascino antico che coniugano bellezze paesaggistiche, cibo e belle architetture.



Abbiamo selezionato per voi sette borghi più belli della Campania dove divertirsi a cercare lo scorcio perfetto, un monumento da vedere o qualcosa di sorprendente da provare. Non vi resta che impostare il navigatore, mettervi in macchina e andare alla scoperta di queste piccole perle sparse in tutta la Campania.

Sant’Agata De’ Goti, un paesino al confine tra Caserta e Benevento particolarmente amato da turisti e fotografi per le sue caratteristiche costruzioni ricavate nella parete tufacea. Le case e gli edifici storici si fondono in un dedalo di viuzze che danno vita ad un abitato dalla forma di mezzaluna. La “perla del Sannio”, ed è anche la porta d’ingresso del Parco Naturale Regionale Taburno-Camposauro.

Sant’Agata dei Goti

Nusco, il balcone dell’Irpinia, è un borgo fatto di piccole stradine di ciottoli, palazzi nobiliari e portali in pietra che ricordano i fasti di un luogo che ha visto passare importanti dinastie, ognuna delle quali ha arricchito la città di pregevoli testimonianze. Uno di questi è la Cattedrale di sant’Amato, dell’XI secolo. Dai resti della rocca di origine longobardo – normanna si può ammirare uno dei paesaggi più belli dell’Irpinia.

Casertavecchia, uno borgo medievale ben conservato alle pendici dei monti Tifatini e a 10 km di distanza da Caserta. Le stradine lastricate, chiese antichissime, palazzi gentilizi, e la presenza di antiche tradizioni, rendono la visita a Casertavecchia molto suggestiva. Da visitare sono la piazza del Vescovado sulla quale si affacciano la Cattedrale di San Michele, un magnifico esempio di architettura arabo-normanna, il palazzo vescovile, il seminario e la casa canonica.

Villa Rufolo - Ravello

Ravello, una vera perla incastonata nella famosa cornice della Costiera Amalfitana, una sorta di balcone sul mare di grande bellezza. Il borgo è noto soprattutto per i suoi panorami e la sua bellezza, ma anche per un noto festival musicale e per Villa Rufolo e Villa Cimbrone i cui giardini offrono un bel colpo d’occhio a qualsiasi ora del giorno. Del suo passato glorioso rimane traccia nel famoso Duomo, nella bella Piazza del Vescovado e nella Cappella di San Pantaleone che contiene anche una reliquia col sangue del Santo.

Furore e il suo famoso ponte, è un’altro gioiellino della Costiera Amalfitana, tra Amalfi e Positano. Il piccolo borgo, soprannominato il paese che non c’è, è conosciuto soprattutto per lo splendido Fiordo, una sorta di piscina naturale sovrastata dal famoso ponte dal quale si disputa ogni anno un’importante gara internazionale di tuffi.

Borgo di Vietri sul Mare

Vietri sul Mare, piccolo borgo di marinai della Costiera amalfitana, è famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche artistiche. I vicoletti del centro storico sono un vero e proprio museo all’aperto, dove fanno bella mostra le mattonelle incastonate nei muri delle case e le opere dei ceramisti. Punto di riferimento del borgo è la cinquecentesca Cupola della Chiesa di San Giovanni Battista, che è sormontata da centinaia di scandole, le maioliche a forma di pesce.

Castellabate, famoso per le sue spiagge e il suo splendido golfo, è un piccolo borgo nel Parco Nazionale del Cilento arroccato attorno al castello dell’Abate, da cui si gode un panorama unico. Il centro antico, un intreccio di vicoletti in pietra viva e stretti passaggi punteggiato di vicoletti, archi, gradinate e case comunicanti, ha conservato la pianta di tipica cittadella medievale, su cui si sono costruite alcune dimore gentilizie del XVII secolo.