Il rito del pranzo della domenica mettere tutta la famiglia attorno al tavolo, in pieno relax. La domenica a Napoli è casa e si sta insieme alle persone a cui si vuole bene per staccare dal tran tran settimanale.



Il napoletano è tradizionalista e preferisce trascorrere almeno la domenica a riposo, si esce giusto per un caffè con gli amici e poi dritti di nuovo a casa, perché diciamolo è difficile rinunciare alle coccole, alla cucina di mammà e soprattutto al vassoio di dolci. Non è raro incrociare i papà che tra le mani trattenevano quel pacco, più o meno grande, contenente il prezioso dolce della domenica.

Pranzo domenicale a Napoli

Pizza Gourmet Giuseppe Vesi, Napoli

E’ vero però che specialmente quando il clima concilia e favorisce le passeggiate, magari sul lungomare, il napoletano non si nega un pranzo al ristorante o in trattoria, ovviamente sempre in compagnia di amici e parenti.

Le ricetta del pranzo della domenica, a napoli, varia di famiglia in famiglia, ognuna con una piccola variante o un segreto ben conservato. Ed è anche per questo che nelle case dei napoletani si mangia davvero bene. Ma preparatevi ad una maratona alimentare di una decina di piatti, preparati dal mattino presto fino all’ora di pranzo.

Ecco i capisaldi fondamentali se si vuole far star bene a tavola un napoletano, gente ironica su tutto, ma non sul cibo!

Pasta e Patate da Nennella Napoli

La pasta (A’ past’) Non solo i maccheroni al ragù napoletano ma anche Pasta e patate con provola, Lampi e tuoni (tagliatelle con i ceci), Pasta con il cavolfiore, la Zuppa di soffritto.

Il pane (o’ pan’) Se il pane manca… succede o’burdell. Il napoletano non si può mai sentire sazio, neanche dopo tre piatti di pasta, se non fa la scarpetta. Ora che avete il pane tra le vostre mani fate attenzione a come lo poggiate sulla tavola. Il pane al contrario non si mette, si dice possa portar sventura, addirittura significare carestia.

I dolci (e’ past) La guantiera delle pastarelle è un must: Babà, cannoli, ma anche i mignon, in realtà qualsiasi cosa che faccia salire il diabete alle stelle trovano posto sulla tavola (e nello stomaco) ogni domenica.

Il caffè (o’ cafè) Probabilmente “il Rito” della cultura partenopea. C’è chi lo preferisce macinato al momento, chi vuole una determinata miscela, chi assegna un ruolo fondamentale alla qualità dell’acqua, e poi c’è la macchinetta, l’intensità della fiamma del gas, lo zucchero (tanti lo prendono amaro per gustarne al meglio il sapore).

Buon Appetito!!