Via Duomo, recentemente battezzata la Strada dei Musei di Napoli, racchiude più di una sorpresa.

L’antica via partenopea, racchiude infatti ben 8 splendide meraviglie dell’arte napoletana, uno scrigno prezioso che abbraccia simbolicamente chiese, musei e antichi palazzi.



Sette e più secoli di storia, raccontati in otto edifici tutti da esplorare in speciali percorsi a tema. Oltre al Duomo, si scoprono il Museo MADRE, il Museo Diocesano, il Museo del Tesoro di San Gennaro, il Monumento Nazionale dei Girolamini, il Pio Monte della Misericordia, la chiesa di San Severo al Pendino ed il Museo Civico “Gaetano Filangieri.

La sinergia tra questi importanti luoghi di cultura porta alla creazione di un percorso dal nome di “Via dei Musei”.

Il Duomo di Napoli

Via Duomo, la strada dei Musei di Napoli

La strada prende il nome dal Duomo di Napoli che si erge maestoso a metà della sua altezza e attraversa trasversalmente Napoli partendo da via Foria e termina al mare in via Marina. Lungo il suo tracciato incrocia un’altra importante arteria cittadina, il Corso Umberto I, in piazza Nicola Amore.

L’antica strada partenopea è storicamente uno dei cardini più lunghi e antichi della città, per tal motivo detto cardio maior, in quanto incrocia i tre Decumani di Napoli.

Punto di riferimento della strada è indubbiamente è la cattedrale gotica che da il nome alla strada, abbellita da interni barocchi,  da molti considerata l’anticamera del vero tesoro custodito al suo interno: la cappella del Tesoro di San Gennaro.

Quello di San Gennaro è considerato il tesoro più prezioso al mondo, superiore persino a quello della Corona inglese. Il portone barocco che separa la cappella dal resto della cattedrale, da solo può rivaleggiare con le più preziose opere dell’artigianato mondiale dell’epoca.

Via Duomo, Museo Civico Gaetano Filangieri

Quasi di fronte al Duomo si erge il Museo Civico Gaetano Filangieri. Nel quattrocentesco palazzo Como sono raccolte le ricchissime collezioni raccolte dal principe di Satriano nel corso di molti anni.

Ma per il palato dei bibliomani incalliti, c’è lo splendido Complesso dei Girolamini con chiostri, chiesa annessa, una ricca quadreria con opere eccezionali e una bellissima e monumentale biblioteca. Poco oltre, invece, c’è il complesso monumentale di San Severo al Pendino. Una chiesa più volte ricostruita, sede di importanti mostre ed esposizioni.

Chiesa dei Girolamini

Gli appassionati di mostre non resteranno delusi dal Museo Diocesano. Un ricco contenitore di grandi opere d’arte tra gotico e barocco, e dal Museo Madre, il museo di arte contemporanea della città.

Ultimo della lista, ma non per questo il meno importante, c’è il Pio Monte della Misericordia. Nato come istituto benefico laico, oggi ospita la tela delle “Sette opere di Misericordia” del Caravaggio oltre che una foltissima quadreria.